LE ORIGINI

Ormai in molti Paesi ogni anno il 14 febbraio si celebra il Giorno di San Valentino.

Amici e innamorati si scambiano biglietti d'auguri, fiori, cioccolatini. Questa tradizione si è sviluppata attraverso due strade: la festa romana di Lupercalia e le leggende nate intorno a San Valentino.

LA FESTA DI LUPERCALIA - Anticamente i Romani celebravano il 15 febbraio la Festa di Lupercalia, dedicata a Lupercus, protettore del raccolto e degli animali. Col passare del tempo, però, i Romani cominciarono a festeggiare un'altra dea durante la festa: Giunone, regina degli dei e protettrice delle donne e del matrimonio. Durante la Festa tutte le donne non sposate scrivevano il loro nome su un pezzo di carta e lo mettevano in un grande vaso. Ogni uomo prendeva un biglietto e durante la festa ballava con la donna che aveva estratto.
LA LEGGENDA DI SAN VALENTINO - Chi era San Valentino? Non è una domanda a cui sia facile rispondere! A seconda dei testi o degli autori che si consultano si ottengono risposte diverse. La Chiesa cattolica indica ben tre diversi San Valentino, tutti martiri e tutti celebrati il 14 febbraio.

Un San Valentino fu sacerdote ai tempi dell'antica Roma e fu martirizzato nel 269 o 270 d.C., durante le persecuzioni ordinate dall'Imperatore Claudio.

Il suo corpo fu seppellito lungo la Via Flaminia. Un altro San Valentino fu Vescovo di Terni. Venne imprigionato, flagellato e martirizzato lungo la Via Flaminia il 14 febbraio 273 d.C.

Le sue spoglie furono trafugate dopo qualche giorno da un gruppo di fedeli e riportate a Terni, che ancora oggi le conserva.

Le storie di questi due personaggi sono riportate su testi molto antichi e sembrano confondersi l'una nell'altra.

Intorno al personaggio di San Valentino sono nate numerose leggende. Si narra ad esempio che celebrasse matrimoni segreti tra coppie cristiane durante il periodo delle persecuzioni.

La Chiesa parla anche di un terzo San Valentino che morì in Africa con un gruppo di compagni, ma non si sa praticamente null'altro di lui.

Un'altra leggenda parla di un medico cristiano che si chiamava Valentino e che riusciva a guarire molti malati grazie alla fede.

Durante le persecuzioni venne imprigionato e divenne amico della figlia del suo carceriere, che era cieca. Egli usò i suoi poteri per curarla dalla cecità.

Prima di venire ucciso il 14 febbraio riuscì a dare alla ragazza un messaggio, firmato "dal tuo Valentino". Si trattava del primo Biglietto di San Valentino!

DURANTE IL CRISTIANESIMO - Superato il periodo delle persecuzioni, la religione cristiana divenne la religione ufficiale dell'Impero e cercò di contrastare le feste pagane dei Romani. Nel 496 Papa Gelasio spostò la festa di Lupercalia dal 15 al 14 febbraio, per incoraggiore il popolo ad onorare San Valentino, eroe e martire dei Cristiani. Tuttavia la festa ha mantenuto la caratteristica di festeggiare l'amore e l'amicizia.

IN EPOCHE PIU' RECENTI - Nel XIII e XIV secolo specialmente in Francia e Inghilterra si diffuse la convinzione che il 14 di febbraio gli uccelli si accoppiassero.

Questa idea non fece che rafforzare la tradizione di festeggiare San Valentino come giorno dedicato all'amore, occasione per scambiarsi messaggi e regali.

Il primo biglietto d'auguri pare sia stato stampato nel 1780.

I simboli utilizzati allora come oggi erano soprattutto il cuore, i fiori come rose e violette, cupido e i nastri. Probabilmente oggi i maggiori "consumatori" di biglietti d'auguri per San Valentino sono gli americani, che li chiamano "Valentine", e i tedeschi, che li chiamano "Biglietti dell'amicizia"

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